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October 31 
L’inverno sembra farsi faticosamente strada in questo marasma di cambiamenti climatici. Non è la mia stagione preferita, ma non nego di farmi stregare dai suoi riti quotidiani.
Mi sento sfiduciata e confusa. Per fortuna c'è la mia casa, amata casa...prendo un buon the. Le labbra sfiorano la porcellana calda, the, cacao e caffè nero, per un attimo inebrio i sensi. Ci vorrebbe ben altro. Guardo la tv, il tg è un bollettino di guerra sempre più violento, cinico e crudele, mi devo decidere a non seguire più il telegiornale, forse è come mettere la testa sotto la sabbia, ma così mi prende un'ansia terribile. Paura del futuro, di questo si tratta...per noi povera gente "normale" vittime sempre di più di leggi che permettono qualunque cosa, e qualunque cosa viene sminuita, alleggerita, se non impunita. Un killer può uccidere tranquillamente a viso scoperto un uomo, così, per strada, perchè sà perfettamente che se anche venisse preso domani sarebbe dinuovo a casa sua, o peggio, in giro a fare altri danni. La paura ormai è nella pelle di tutti noi. Nella mia c'è anche rabbia. Sono stanca di sentirmi dire che l'Italia accetta e vuole un'invasione di stranieri, gente della peggiore specie, ricercati, assassini e chi non ha niente da perdere, gente che ci vuol far passare per legittimo l'uccidere una figlia colpevole di "disubbienza a papà" il retrogrado, fanatico, maschilista papà. Gente che vuole imporre le loro leggi e usanze straniere nel nostro paese e che tra poco renderanno noi "stranieri" nella nostra Patria. Non ne avevamo già abbastanza con la mafia, la corruzione a tutti i livelli, no non era abbastanza, ora la delinquenza più spietata la importiamo e poi la neghiamo. La neghiamo tutti i giorni contro l'evidenza, perchè siamo buoni e il governo e solo "lui" sà perchè, ci deve convincere che abbiamo bisogno di persone straniere per lavorare. Conosco una miriade di persone che farebbe qualsiasi lavoro e non lo trova e sono italiani. Qui qualcosa che non mi torna!. Vengono tutti qui nella patria degli imbecilli, quelli con le leggi da paese dei balocchi, la nazione dove puoi fare tutto quello che vuoi, tanto qua difendiamo tutti tranne gli onesti. Sono stufa dell'educazione che oggi si dà ai giovani, o meglio, che non si dà ai giovani, cresciuti come detentori onnipotenti del futuro, faraoni a cui tutto è dovuto, con le buone o con le cattive. E' uno schifo, un vero enorme schifo!. Mi prenderò una pausa, leggerò di più, andrò in palestra, seguirò in tv le cretinate..e non aggiornerò il blog finchè non correrò il rischio di farmi mandare a quel paese. Rivoglio la mia Italia, con i suoi pregi e i suoi difetti ma mia, con la gente che grida assassino se un uomo viene ammazzato sotto i propri occhi, dove rubare, uccidere, stuprare non è la normalità da sopportare in nome della "tolleranza" e del "quanto siamo civili e buoni". Voglio un'Italia dove la gente discute su queste cose, si arrabbi, lotti per una giustizia giusta. Non voglio sentir parlare solo di calcio, di poesie (seppur belle) e di frasi rimantiche , voglio una realtà vera.. Se così non potrà essere non voglio sentir parlare...e basta! Sono stufa di questa società, stufa marcia. Ciao a tutti e...non accetterò complimenti ne critiche in posta privata. Sò già che i commenti pubblici saranno pochissimi...
A presto, spero.
October 23 
Ma com'è che avete il tempo di aggiornare il blog tutti i giorni? Uff io non ci riesco. Non è che qualcuno sà dirmi di preciso come si fà a smettere di lavorare e ricevere ugualmente un reddito per vivere? C'è un mio zio in America che non si è mai dimenticato della sua nipotina preferita (io) e mi lascia un'eredità pazzesca? Noooo?..và be allora ditelo............. Mi sà che se il governo continua ad aumentare l'età pensionabile andremo in pensione quando saremo già nell'aldilà da un pezzo. Ho come un'impercettibile sentore che è proprio quello che vogliono. Comunque, se per caso vedete il mio zio d'America avvisatemi subito vi raccomando.
Baci
October 18 
A volte, navigando nel web, ci sono momenti che ho come l'impressione che ci siano più mondi
paralleli.
Mondi che non ho mai ne conosciuto ne visto, che sfioro appena, come per non aver la certezza
che esistano ma che sento vicinissimi, per pochi istanti, una frazione di secondo. Tutto questo accade quando leggo cose scritte da altri e che mi lasciano di stucco perchè
sembrano scritte da me, pensate da me, vissute da me. Evidentemente chi le ha scritte ha avuto un'esistenza molto simile alla mia, come dire...un ...duplicato della mia vita. Persone con la quale potrei condividere esperienze di gioie o dolori ma che invece nemmeno
conoscerò mai, un duplicato del mio mondo che posso "sfiorare" per qualche secondo ma che non posso "toccare", peccato. ...Tanto vicini ma tanto lontani...
Mi è successo ancora, leggendo questa poesia, semplice ma molto bella. Vorrei averla scritta io, invece posso solo dedicarla....
Vorrei sognare di incontrare ancora una volta mio padre e abbracciarlo forte come non potei fare.
Vorrei sognare di avere un'amica che mi possa capire alla quale vorrei dire che le vorrò bene sempre anche se un giorno mi dovesse tradire.
Vorrei sognare una bella gita al mare con te correre insieme, aspettare il tramonto senza preoccuparsi del domani.
Vorrei sognare di avere tempo per le piccole cose per le briciole, i piccoli frammenti della vita che uniti fanno grandi momenti.
Vorrei sognare la mia sorellina e dirle che non la posso dimenticare e che per me lei è sempre nel mio cuore.
Vorrei sognare un sogno che non sia mai lo stesso un sogno nuovo ogni notte per potermi perdere e... ancora sognare. Adelina
Prenderò in "prestito" queste belle parole per dedicarle a; Mio padre, "che non c'è più" .....ma che vorrei tanto riabbracciare.
Alla mia ex amica Sara che un giorno mi tradì come nessun altro fino ad allora e che non ho mai dimenticata. Le volevo un sacco di bene ma evidentemente il mio affetto non era ricambiato.
Non ho mai smesso do volergliene anche senza volerla più vedere.
Al mio ex compagno, che con un incidente se n'e andato,
un'altro dolore così forte da non riuscire a descriverlo.
Il mio sogno sarebbe vederlo felice, anche senza di me ma vivo..
Alla mia sorellina Daniela, persa quando lei aveva appena un anno e
che lasciò un vuoto mai più colmato nella nostra famiglia.
Carmen
October 08 


Il tempo è poco...e questo posto mi sembra un po' trascurato.
Meglio trascurato...che chiuso. Però visto che ci sono...vi lascio un salutino in attesa di momenti più tranquilli per scrivere due righe di senso compiuto. Carmen
October 04


(trovato nel web)
Avete mai pensato che il linguaggio non verbale non è solo quello del sistemarsi le maniche della camicia , dello spalancare le narici, dell'accavallare le gambe, del toccarsi il naso o le orecchie, dell’indossare sandali o scarpe stringate, ma anche quello del modo in cui si dorme?
Ebbene sì, secondo alcune ricerche psicologiche il modo in cui dormiamo rivela moltissimo della nostra personalità perché la notte è il momento in cui siamo più vulnerabili. Dalla posizione che la vostra coppia assume durante la notte è possibile scoprire molte informazioni sulla vostra vita sessuale d affettiva. Più in particolare è possibile annusare la salute del vostro rapporto e la profondità del sentimento che vi unisce.
- Posizione fetale (per gli uomini che non devono chiedere mai): esprime un’esigenza di protezione che nel rapporto amoroso può tradursi, a volte, in una resistenza a lasciarsi andare ed a mostrare i propri sentimenti.
- Posizione di fianco (rivolta verso la porta o la finestra): rivela una personalità che ama mettersi in discussione, ma che proprio per questo, anche in amore, potrebbe peccare di incertezza.
- Posizione dello zainetto: sintomatica del desiderio di uno dei due partner di dominare o intrappolare l’altro.
- Posizione del koala: un tenero groviglio che potrebbe rivelare un bisogno quasi asfissiante d’intimità. E’ la classica posizione assunta da una coppia che vive in sintonia su tutto, errori inclusi. - Posizione cul-à-cul (il francese è chic): se vi ritrovate a dormire rannicchiati in due angoli opposti del letto, ciò non indica un cattivo rapporto di coppia, non temete. Il dormire voltandosi le spalle è tipico di chi sta vivendo una storia d’amore solida, nella quale ciascuno ha un proprio spazio personale. (Tale occasione mi ricorda una saggezza popolare che recita: “bocca a bocca, guancia a guancia, culo a culo, poi a calci in culo”, sarà vero?) - Posizione cul à l’air (per lui): se il vostro partner ama dormire con il viso sprofondato nel cuscino, e sebbene questa posizione possa far venire pensieri nefasti (non spaventatevi subito dategli un pizzicotto e, nel bene e nel male, avrete la vostra risposta), è probabilmente una persona dotata di sensibilità che sa cogliere i vostri stati d’animo, ma che è anche facile alle cotte passeggere.
Quanto queste analisi trovino riscontro nella realtà in valore assoluto non ve lo so dire. Forse sì, forse no. Sarebbe meraviglioso se bastasse guardare come si dorme, o vedere la posizione che adotta lui durante il riposo per capire lo stato di salute del vostro rapporto, per scoprire chissà cosa o per imparare a conoscersi meglio. Più che l’interpretazione del linguaggio del corpo, che non è detto corrisponda a verità, occorre saper ascoltare la coppia, rendersi conto - con onestà nei confronti di sé stessi – di cosa si prova e, allo stesso tempo, imparare a riconoscere i doni dell’altro.
C’è chi preferisce abbracciare il cuscino piuttosto che la propria compagna, c’è chi ha la capacità di farti sentire invisibile a letto, c’è chi ti prende a calci tutta la notte, ma c’è anche chi si addormenta baciando la tua mano, chi si addormenta stringendoti forte per tutta la notte e ad ogni movimento nel sonno ti riempie di baci anche se dorme.
E con ciò
Buon riposo

October 01 
A mio marito, la metà migliore di meTi amo perchè non sei l'evento di un giorno, ma la mia favola di sempre.Sò che come al solito sbircerai il mio blog ed allora... sorpresa.......... (come sò che vedrò una lacrimuccia...) ti amo.
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